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Published on: La Farandola News

Legend Cars

E voi, le avevate mai viste? Si chiamano Legend Cars e,  al di là della loro forma un po’ buffa e retrò, sono delle moderne e velocissime auto da corsa in grado di far divertire chi come me le guida ma anche chi assiste alle loro spettacolari gare.

A cura di Nicolò Cipriani

Classificate tra la categoria delle Hot Rod, nascono in America, precisamente ad Harrisburg nella Carolina del Nord, nel 1992 come alternativa economica alle auto “stock car” come le NASCAR (“National Association for Stock Car Auto Racing”) dando la possibilità di correre con auto con costi e manutenzione ridotti aprendo di fatto il mondo delle corse su pista, da sempre uno dei paesi dei Balocchi delle persone più agiate, anche alle persone meno abbienti.
Il loro segreto, oltre ai costi contenuti, è anche la loro conformazione estetica e tecnica: riprendono, in scala 5/8, la forma delle vecchie Ford della fine degli anni ‘30, precisamente del 1937 e del 1939, associando a questa delle caratteristiche tecniche che la rendono decisamente divertente e molto veloce. Con un peso che si attesta attorno ai 470 chilogrammi, con una scocca in vetroresina, una potenza di 145 cv erogata dal motore Yamaha 850 cc della MT-09 (si avete letto bene, si tratta del motore di una moto), un telaio in traliccio di tubi e l’assenza del differenziale sull’asse posteriore, si ottiene una perfetta ricetta di un’auto da corsa estremamente efficace, veloce, sicura ed esaltante, in grado di lasciare a bocca aperta piloti abituati a ben altre potenze, dimensioni e tipologie di vetture. Proprio per questo due anni fa ho deciso di mettermi alla prova e, spinto dalla curiosità data dall’entusiasmo di altre persone che avevano avuto modo di provarla, mi sono recato nel “quartier generale italiano” delle Legend Cars situato a Castelletto di Branduzzo (Pavia) e lì è stata la definitiva consacrazione di un amore per queste auto che ancora prosegue e che mi ha portato a partecipare nel 2024 al campionato italiano “Legend Cars Italia”. Qui ho avuto la possibilità di dare respiro alla mia passione per le quattro ruote, correndo tra i cordoli delle piste italiane più belle e importanti come Misano, Vallelunga o il Mugello, confrontandomi con più di quaranta piloti giovani e veloci ma anche con quelli più esperti e navigati creando un ambiente perfettamente mixato e sano,  nel quale la competizione esiste ma è preceduta dalla correttezza, dalla condivisione di una passione sincera e dei valori propri e puri dello sport.
Il campionato italiano ha inoltre un’ottima visibilità e organizzazione , pensato per gli spettatori, con aree Hospitality Vip ed eventi esclusivi per rendere indimenticabili gli appuntamenti, in totale sei o sette nel corso dell’anno, visibili anche in streaming sui vari canali social della competizione.
In definitiva, queste piccole auto da corsa danno la possibilità di sognare a chi come me ha sempre immaginato di immedesimarsi nei propri idoli, di rivedersi nelle loro gesta e di sentirsi, in scala 5/8, un po’ come quei grandi eroi su quattro ruote che vedevamo sfrecciare tra i cordoli, su lembi di asfalto, fili d’erba e condizioni al limite e che ci hanno fatto emozionare, piangere o esultare. Adesso mi presento, sono Nicolò Cipriani, classe 1994, appassionato di motori, istruttore e pilota nel campionato italiano Legend Cars con licenza Aci Sport Nazionale A e D. Da sempre mi domando cosa sarebbe un uomo senza passioni e sogni: di certo un uomo che sopravvivrebbe, ma a metà.
Ecco, le Legend Cars ti donano quello che è il combustibile di ogni essere umano, ovvero la possibilità di sognare.

Legend Cars in pista