Vincent Van Gogh ... scriveva al fratello che ...“in Shakespear c’è qualcosa di Rembrandt e in Victor Ugo qualcosa di Delacroix”. Le parole di Van Gogh esprimono implicitamente due verità condivise anche da noi e cioè che l’arte è un’attività dalle molteplici forme , e che tuttavia dietro questa molteplicità esiste una base unitaria la seconda verità, che per quanto siano diverse le arti hanno un’origine in comune, cioè l’impulso insito nell’uomo di creare mezzi validi per esprimere e comunicare pensieri ed emozioni, per creare simboli convincenti di idee e di credenze e per dare forma e sostanza al mondo dell’immaginazione.
Gli artisti di Palazzo Castelli:
Bruno Canova, Romina De Cesaris, Corrado Delfini, Nino De Luca, Franco Massimi, Pier Paolo Pianigiani, Reinhard, Lillo Santoro, Dario Scatola, Corrado Severi Silvestrini.