SORRISO
Donare un sorriso
rende felice il cuore,
arricchisce chi lo riceve
senza impoverire chi lo dona.
Un sorriso non dura che un
istante,
ma può essere eterno nel
ricordo.
Nessuno è così ricco da
poterne fare a meno,
nessuno è così povero da
non poterlo dare.
Un sorriso porta gioia nella
famiglia,
dà sostegno nel lavoro
ed è un segno tangibile di
amicizia.
Un sorriso dà sollievo a chi è
stanco,
rinnova il coraggio nelle
prove
ed è un rimedio per la
tristezza.
E se poi incontri chi non te
lo offre,
sii generoso e porgigli il
tuo.
Nessuno ha tanto bisogno di
un sorriso
come colui che non sa
darlo.
(P. FABER)
Questa splendida poesia di P. John Faber ricorda in maniera eccelsa l’importanza del sorriso dal punto di vista sociale e affettivo e di come faccia stare bene chi lo dà e chi lo riceve.
Il sorriso è tanto importante a livello sociale, in quanto arma di seduzione e strumento che crea empatia con gli altri, e altrettanto a livello medico.
E’ ormai accertato da numerosi studi internazionali che il sorriso migliora l'umore e rinforza le difese immunitarie. La risata stimola i muscoli, il cuore, la respirazione, accelera la circolazione e riduce lo stress. Chi più sorride vive più a lungo e vive meglio.
Spesso purtroppo per la mancanza di elementi dentari o per la loro discolorazione, per un mal
posizionamento dei denti o per
la loro forma il sorriso viene meno. Secondo uno studio del King’s College
di Londra il sorriso sarebbe alla base del successo professionale e di
quello affettivo.
Gli psicologi hanno studiato quale giudizio si esprime su una persona dopo
avere semplicemente osservato una sua foto,e il risultato è stato
inequivocabile: chi sfoggia una dentatura irregolare, spenta o punteggiata
dalla carie, non solo trasmette fascino zero, ma viene addirittura
sospettato di avere un basso quoziente di intelligenza; al contrario chi ha
un sorriso senza difetti si attribuisce la stoffa del leader.
La salute
dentale però non si limita solo all’ estetica.
Andare dal dentista ogni sei mesi è una conquista culturale delle società
più avanzate.
Questo è l’intervallo massimo che garantisce di individuare ed eliminare una carie sul nascere senza mai provare mal di denti e procedere ad una igiene professionale profonda che mantiene integro le gengive e l’osso che sostiene gli elementi dentari. Il dentista potrà motivare ogni volta ad una corretta igiene personale, essenziale per la preservazione nel tempo della dentatura.
La perdita di elementi dentari comporta un danno non solo da un punto di vista estetico ma spesso anche funzionale. A causa della perdita di denti posteriori in alcuni casi si possono riscontrare patologie a carico dell’ articolazione temporomandibolare o addirittura a livello posturale globale.
Attualmente è possibile ripristinare una normale funzione masticatoria e sostituire elementi mancanti senza la necessità di intaccare gli elementi dentari sani e senza la necessità di dover portare protesi mobili instabili.
Tutto ciò è possibile grazie all’implantologia che consiste nell’ introduzione di viti in titanio che sostituiscono le radici dei denti mancanti.
Su tali radici artificiali saldamente inglobate nell’osso è possibile ricostruire protesi fisse o semplicemente creare dei saldi punti di ancoraggio per le protesi mobili.
La cura per fortuna c’è per quasi tutti i problemi odontoiatrici; basta solo andare in uno studio dentistico serio e aggiornato per farsi visitare e cercare insieme una soluzione che anche dal punto di vista economico ci faccia davvero tornare il sorriso.
Alessandro De Carolis Studio medico DENTAL 2001 www.dental2001.it