...……… ntenne, ma perennemente giovane, romano, anzi “viavenetino" dolorosamente trapiantato nella tranquilla e noiosa cintura borghese molti anni fà (ma non si è mai ripreso dallo shock!), due figlie che lo adorano fino a diventare liricamente e perdutamente juventine come lui, una moglie tenace che da decenni cerca di ancorarlo alla inesorabile ragionevolezza quotidiana, un cuore impegnato senza riserve ad amare l'Amore, un Amore che lo ricambia con l'attenzione di tante (troppe!) gentili signore di tutte le età e con l'invidia bonaria di tanti (troppi!) signori sfortunati, una corte di "amici di quartiere" che gli fa alone tutte le mattine di questo nostro tempo quando si reca alla fermata dell' autobus per raggiungere il Palazzo di Giustizia. Perché il Nostro è avvocato, anzi l'Avvocato dai molti vessati dalla sorda burocrazia pubblica (che più di un caso ha fatto tremare!). Naturalmente solo nei momenti che il cuore non dedica alla Poesia ed al Teatro.