Skip links
Published on: La Farandola News

Quando L’Acqua diventa arte

Anche quest’anno abbiamo scelto di entrare nelle scuole portando con noi ciò in cui crediamo profondamente: l’arte come strumento di incontro, crescita e condivisione.

Questo percorso si inserisce nel progetto “La Scuola e il Territorio – RICRE@RTE”, nato dalla volontà di creare occasioni di dialogo tra scuola, famiglie, territorio e associazionismo attraverso esperienze artistiche e creative. Dopo la prima edizione, realizzata nel 2025 con una partecipazione che ha superato ogni aspettativa, abbiamo sentito il desiderio di proseguire questo cammino, portando avanti un’esperienza che ha saputo coinvolgere bambini, insegnanti e genitori in un percorso condiviso di crescita e scoperta.

L’entusiasmo raccolto durante la precedente edizione ci ha confermato quanto sia importante offrire ai più giovani spazi in cui esprimersi liberamente, collaborare e sviluppare nuove consapevolezze attraverso il linguaggio dell’arte. Per questo abbiamo scelto di dare continuità al progetto, mantenendo al centro l’ascolto, la partecipazione e il valore educativo della creatività.

Il laboratorio dedicato all’acqua è nato dal desiderio di accompagnare i bambini in un percorso capace di unire creatività, scoperta e consapevolezza. Non volevamo semplicemente raccontare cos’è l’acqua o spiegare perché sia importante; volevamo aiutare i bambini a guardarla con occhi nuovi, a riconoscerne il valore e a sentirsi parte di una storia più grande che riguarda tutti noi.

Negli anni abbiamo visto quanto i bambini siano capaci di avvicinarsi all’arte con stupore, naturalezza e curiosità. Il loro entusiasmo ci ricorda ogni volta quanto sia importante creare esperienze in cui imparare significhi anche divertirsi, immaginare, collaborare e sentirsi liberi di esprimersi. Da questa consapevolezza è nato il progetto, pensato per accompagnare gli alunni alla scoperta del valore dell’acqua e della sua importanza per le persone, la natura e tutti gli esseri viventi.

Il fumetto è diventato uno strumento immediato, coinvolgente e divertente per raccontare il viaggio dell’acqua e trasmettere in modo semplice un messaggio di sostenibilità, cura e rispetto per l’ambiente. I bambini hanno partecipato con entusiasmo a ogni fase del percorso: dall’invenzione della storia alla creazione dei personaggi, dalla scrittura dei dialoghi fino alla realizzazione delle tavole illustrate. Ognuno ha potuto contribuire con le proprie idee e la propria creatività, rendendo il lavoro finale il risultato di una vera esperienza collettiva.

Come accade ogni anno, siamo partiti con l’intenzione di trasmettere qualcosa ai bambini, ma siamo tornati a casa con molto di più. Nel loro modo spontaneo di osservare il mondo abbiamo ritrovato quella capacità di meravigliarsi che troppo spesso gli adulti dimenticano. Attraverso i loro racconti, le loro intuizioni e la loro sensibilità, ci hanno ricordato che prendersi cura dell’ambiente significa prima di tutto imparare a riconoscerne la bellezza e il valore.

Uno degli aspetti che ci ha emozionato maggiormente è stata la straordinaria partecipazione che si è creata attorno al progetto. Le insegnanti hanno accolto ogni fase del percorso con entusiasmo, disponibilità e attenzione, diventando parte integrante dell’esperienza. I genitori hanno seguito con interesse il lavoro dei bambini, condividendone la curiosità, i racconti e l’orgoglio per quanto stavano realizzando. È stato bello vedere come scuola e famiglie abbiano camminato insieme, contribuendo a rendere questo progetto qualcosa di più di un semplice laboratorio.

Per questo desideriamo ringraziare sinceramente il Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo “Via Anagni”, la Prof.ssa Maura Frasca, che fin dal primo momento ha creduto nel valore della proposta accogliendola con entusiasmo. Un grazie speciale va alla maestra Giuseppina Cataldo e a tutte le insegnanti che ci hanno accompagnato lungo il percorso con professionalità, sensibilità e spirito di collaborazione.

Ringraziamo Roma Capitale e il V Municipio per il sostegno e la vicinanza dimostrati durante tutto il progetto, un riconoscimento va inoltre a Luca Gironi, il cui impegno è stato utile durante le varie fasi del laboratorio. Lavorando accanto ai bambini, li ha guidati nella realizzazione delle tavole del fumetto, aiutandoli a tradurre idee e creatività in immagini e racconti concreti.

Desideriamo inoltre rivolgere un ringraziamento particolare a Giammarco Palmieri Presidente Commissione Ambiente di Roma Capitale, persona che in questi anni ha dimostrato una sincera attenzione verso il nostro lavoro e verso i temi che cerchiamo di portare avanti. La sua presenza costante alle iniziative dell’Associazione, la sensibilità con cui ascolta e sostiene i percorsi dedicati all’ambiente e ai più giovani, rappresentano per noi un segnale importante di vicinanza e partecipazione autentica.

Infine, il nostro grazie più grande va ai bambini. Sono stati loro il cuore del progetto. Con la loro energia, la loro immaginazione e la loro capacità di lavorare insieme hanno trasformato un’idea in un’esperienza vera, lasciandoci ricordi, riflessioni ed emozioni che porteremo con noi.

Se oggi guardiamo al fumetto realizzato siamo certamente orgogliosi del risultato, ma ciò che custodiamo con più affetto è il percorso che lo ha reso possibile: le risate, le idee condivise, le domande, le scoperte e tutte quelle piccole emozioni che hanno reso questo progetto un’esperienza significativa per tutti noi.