Per poter visualizzare tutti i contenuti è necessario avere la versione attuale di Adobe Flash Player.

Homepage la Farandola News Eventi RICRE@RTE SCARABOCCHIO CARBONCINO ASTRATTA BAMBINI RICREARTE LABORATORI ANNUI NEWS TEATRO 2016 UCI UCI2 10 dicembre arte corsi  YOGA 2016/2017 seminario poggio maggio 17 2 OTTOBRE 2015 2 OTTOBRE ALLIEVI 2016 Evento 2006 Evento 2007 2007 dettaglio Evento 2008 2008 dettaglio Evento 2009 2009 dettaglio massimi 2009 VIDEO Eventi2010 2010 dettaglio 2010 dettaglio2 2010 dettaglio3 Eventi2011 2011 dettaglio 2011 dettaglio2 2011 dettaglio3 2011dettaglio 4 BENIGNI 2011 VIDEO Eventi2012 2012 dettaglio  ARA2012 Eventi2013 Eventi 2014 dicembre arte 2015 Andrea Pazienza Immagino...racconto PERTINI PERTINI 1 inaugurazione PERTINI 19 tavola rotonda 7 dicembre arte 8dicembre arte Laboratorio di Pittura 

2011 dettaglio2

Consectetur adipisicing elit,sed do eiusmod tempor incididunt ut labore et dolore magna aliqua. Ut enim ad minim veniam, quis nostrud exercitation ullamco laboris nisi ut aliquip ex ea commodo consequat. Ut enim ad minim veniam, quis nostrud .

Labore et

EVENTI dell'Associazione IL NEWS

EVENTI 2011

Mostra fotografica racconta <<Enrico Berlinguer>>L’ASSOCIAZIONE CULTURALE “ LA FARANDOLA”CON I PATROCINI DI: ROMA CAPITALE MUNICIPIO ROMA VII, PROVINCIA DI ROMA, REGIONE LAZIO, CAMERA DEI DEPUTATI SENATO DELLA REPUBBLICA

Ha presentato Sabato 5 novembre 2011 alle ore 17.00 presso la sede dell'Associazione Culturale "La Farandola" l'inaugurazione della Mostra fotografica di "Enrico Berlinguer"Lo scopo della mostra, proposta dall'Associazione è stato l'evidenziare la figura di Enrico Berlinguer non solo come uomo politico e di partito, ma anche come personaggio sensibile, vicino alle difficoltà dei lavoratori. La mostra, raccoglie fotografie inedite che percorrono la vita politica e privata di un uomo che, ad oggi è ancora rimpianto.In parallelo all'evento, sono stati svolti 6 dibattiti su varie tematiche che lo stesso Berlinguer aveva avuto a cuore nei suoi lunghi anni di militanza politica.Rassegna stampa Terzapagina del 7 Novembre 2011 Prisma News .Nel 150° anniversario della nascita dello Stato italiano, molte le iniziative per celebrare o ricordare eventi, fatti, personaggi che hanno contribuito alla formazione del nostro Paese e della nostra democrazia. Tra i personaggi pubblici più impegnati nella costruzione di un’identità e di una coscienza nazionale vi è senza dubbio Enrico Berlinguer, esponente e segretario del Partito Comunista Italiano dal 1972 al 1984. Quella di Berlinguer è una figura che in questi ultimi tempi, a ventisette anni dalla scomparsa avvenuta a Padova durante la campagna elettorale per le elezioni europee, viene giustamente ricordata e celebrata. Le sue doti di statista e uomo pubblico moralmente e intellettualmente dedito al benessere della nazione sono qualcosa di cui sicuramente l’Italia del 2011 avrebbe molto bisogno. In questo panorama si inserisce l’iniziativa promossa dall’Associazione culturale “La Farandola”, allestendo presso la propria sede la mostra fotografica “Enrico Berlinguer”, visita dal 5 al 27 novembre . (prorogata poi fino al 6 Gennaio 2012). Per questa importante occasione è stata realizzata un'opera pittorica grazie al contributo del Maestro Franco Massimi, Direttore Artistico dell'Associazione La Farandola.La rassegna è stata presentata in una conferenza stampa presso la sede del VII Municipio e ha visto la partecipazione del presidente del VII Municipio Roberto Mastrantonio, di Romina De Cesaris, presidente dell’associazione La Farandola, di Alberto Menichelli, per quindici anni amico e assistente personale di Enrico Berlinguer e di Piero Salvagni, ex dirigente laziale del Partito Comunista.Romina De Cesaris ha presentato il percorso della mostra che vede l'esposizione di 160 pannelli fotografici che ripercorrono l’intero arco biografico di Berlinguer, suddiviso per periodi e tematiche. Alle foto di Berlinguer sono state correlate una serie di richiami illustrativi e di immagini che raffigurano i momenti salienti della storia dell’Italia e del mondo del ventesimo secolo. Proprio questo intrinseco e indissolubile legame fra Enrico Berlinguer e la realtà di quel mondo diviso in blocchi, della guerra fredda e di un Italia alle prese con lo scontro tra opposte ideologie, e ciò che rende fondamentale la figura di Berlinguer per la nostra storia. Partecipazione, capacità di ascolto, trasparenza e una grandissima dirittura morale, (la famosa questione morale che Berlinguer ha sollevato ante litteram), gli hanno permesso di attraversare con grande lucidità momenti delicatissimi della storia del Novecento. Berlinguer è stato anche tra i primi dirigenti comunisti occidentali ad allontanarsi dal regime sovietico, biasimandone l’autoritarismo e prevedendone la fine. Le riflessioni di Enrico Berlinguer sull’economia, sulle tematiche ambientali, sui rapporti di potere, sul mondo cattolico, sulla moralità che deve fondare l’agire politico, sono stati approfonditi da una serie di incontri e dibattiti a latere della mostra fotografica, diversi incontri che hanno visto la partecipazione di autorevoli esponenti della politica, del giornalismo e della cultura italiana.Benigni insieme a Scalfari e al direttore del Tg3 Bianca Berlinguer si è soffermato davanti ai tanti pannelli, tra sorrisi e aneddoti, per poi concludere la sua visita nel cortile esterno, dove ha potuto parlare alle tante persone che lo avevano pazientemente atteso.“Se non avessi il piede rotto vi prenderei in braccio tutti! Vorrei prendere in braccio Eugenio Scalfari, ma non ce la faccio proprio! Mi hanno ingessato tutto lo stivale. È ingessato come il nostro Paese, ma con un po’ di rieducazione rifunziona!” esordisce così, alla sua maniera, facendo aprire sorrisi sui volti emozionati della gente. Poi continua dicendo: “Come potevo mancare a questo appuntamento che mi prende il cuore e l’anima, ricordare Enrico Berlinguer, una figura così importante. Dovunque sia con una bella camicia hawaiana sarà felice, perché è un uomo che lo merita. Ha creato armonia, che è più difficile della felicità. E allora la sua figura mi è rimasta impressa nel cuore. Era proprio un uomo a cui voler bene. Era una brava persona a cui voglio bene per tutti i regali che ci ha fatto e dovunque sia gli mandiamo un grosso bacio”. continua.........



"La Farandola"

info: 331.2822212 - 3476674620 tel/fax 06.25209505SEDE: Via Pietro Romualdo Pirotta n° 95 - 00171 Roma

Associazione Culturale



STOP alla musica !