Homepage La Farandola idea artistica Edificio Castelli Cannella Eventi Collaborazioni bottardi filosofia NEWS satyasvara NANNI locandina corsi 2011/2012 locandina berlinguer invito berlinguer progr. dibattiti berlinguer articoli berlinguer foto mostraberlinguer berlinguer benigni 1 berlinguer benigni 2 berlinguer dibattito1 berlinguer lizzani telese berlinguer ferilli mostra d'arte contemporanea prossimo evento PRGRAMMA Sede foto 1 foto 2 foto 4 foto 5 foto 6 Enrico Castelli 1ma oltre le note Corsi e Laboratori YOGA Contatti cervelletta nottebianca ciampino realtà invisibile invisibile video e foto 1° dibembre 2007 dicembre 1 continua dicembre 1 segue studi aperti studi aperti continua 2 dicembre 2008 dicembre 2 video Oltre le note performance programma performance evento 8 marios personale MASSIMI evento 9 video max massimi romina peppe corrado sabatini canova canova arte guerra corso pittura corso scultura corso incisione corso fotografia corso acquerello corso teatro corso teatro 2 corso teatro 3 teatro insegnanti 1 oltre le note ARTISTI A CONFRONTO oltre le note 3° EDIZIONEdicembre oltre le note COLORTANGO oltre le note contaminazioni romania romania programma romania prog.continua 4° DICEMBRE dicembre 4 programma schizzi d'arte schizzi d'arte PRGRAMMA 4GIUGNO saggio di chiusura 2011 5° DICEMBRE 5° DIc.inaugurazione 1° dibembre 2007Alla luce dei consensi riscossi con la I Rassegna d’Arte Contemporanea “La Realtà dell’Invisibile”, si è voluto realizzare un altro imponente progetto culturale/artistico, una proposta notevolmente ambiziosa che ha visto il suo palcoscenico estendersi lungo quattro zone della periferia Est di Roma.Un progetto che ha presentato l’Arte a trecentosessanta gradi attraverso la pittura, la poesia, la musica e la fotografia.Il progetto ha voluto avvicinare l’arte all’ambiente in una osmosi nuova, creativa e propositiva per le nuove generazioni, fondata sulla memoria storica. I quartieri periferici di Roma interessati da questa rassegna itinerante hanno subito evidenti metamorfosi negli anni e le vie storiche che li attraversano hanno purtroppo perso prestigio rispetto ai tempi in cui la Prenestina era uno degli itinerari artistici più conosciuti con la famosa area “Tor Tre Teste” chiamata così per la presenza di un rilievo sepolcrale raffigurante tre personaggi; la Tiburtina che fa riferimento all’antica città di Tibur, una perfetta fusione tra natura e storia; o ancora la Tuscolana che anche se non è una strada romana, le sue origini risalgono all’epoca medievale quando furono unificati antichi tracciati inizialmente spezzati; oppure ai tempi in cui la Casilina si estendeva fiancheggiata a destra dalle mura Aureliane e a sinistra da tesori architettonici dal valore inestimabile.La volontà e la speranza è quella di poter racchiudere in “Arte” l’espressione, il sentimento e la storia di quei luoghi in una cornice fatta di Pittura, Musica, Poesia e Fotografia e che intende accompagnare il percorso dei visitatori interessati. Tra i caseggiati ed il cemento della periferia romana, in questi luoghi poco visibili, si è voluto ricomporre i tasselli di un puzzle che tenta una integrazione sociale. Così, in una città cresciuta forse troppo in fretta, l’arte può essere il veicolo che permette l’abbandono dello stereotipo per cui in periferia si vive male e si vive peggio. Pittori, fotografi, poeti, aziende e Amministrazione pubblica per una volta insieme in un unico fine. I quartieri limitrofi al centro delle grandi metropoli appaiono punitivi nei confronti dell’Arte e d’altronde nell’Olimpo delle Arti Figurative non c’è posto per tutti e per questo, artisti selezionati hanno esposto nella zona est di Roma per siglare una commistione di intenti: da una parte le Periferie riconquistate ad un ruolo primario, dall’altra una generazione che manifesta una ritrovata creatività e chiede di poter interpretare la realtà contemporanea. La periferia appare, con questo progetto, uno straordinario laboratorio del nuovo e qui si può e si deve costruire qualcosa proprio perché sono luoghi realmente vissuti e diventano luoghi del “possibile”. Questa mostra itinerante dà allo spazio periferico la possibilità di “raccontarsi” attraverso l’Arte. La politica espositiva rispetta un criterio qualitativo. Gli eventi sono pensati per il luogo e permettono una interazione con tutti gli artisti e gli organizzatori. “Avvicinare l’Arte alla Gente Comune” diventa quindi il motto che accompagna tutta la durata dell’esposizione…. e il seguito. Tiziana Tamburi DICEMBRE.ARTE IL LINGUAGGIO DELL APERIFERIA La Faranola tutti i diritti riservatiRealizzato da Romina De CesarisBrano musicale di gottan project dal sito SSMunch Per poter visualizzare tutti i contenuti è necessario avere la versione attuale di Adobe Flash Player. |